I Volti del Romanino

15 comuni di 4 regioni diverse ospiteranno oltre 20 artisti
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28 maggio 2021

Sarà presentata questa sera a Pisogne (BS) la X Edizione del Festival "I volti del Romanino. Rabbia e Fede". Nella Chiesa di Santa Maria della Neve, alle ore 20, Fabio Larovere, direttore artistico di Cieli Vibranti e Giovanni Bettoni, assessore alla cultura del comune di Pisogne, introdurranno la nuova rassegna dedicata al Romanino; seguirà poi l'esibizione del cantautore Charlie Cinelli, dell'attore Luca Micheletti e del violinista Andrea Casta.

Il festival "I volti del Romanino. Rabbia e Fede", nato a Pisogne nel 2012 e promosso da Cieli Vibranti per la direzione artistica di Fabio Larovere, si è subito imposto come una formula culturale innovativa, capace di coniugare la valorizzazione di un patrimonio artistico di inestimabile valore con un nuovo impulso agli studi storici e, soprattutto, con un investimento nella creatività di giovani artisti, facendo diventare il passato un formidabile propellente per il presente ed il futuro. Nel corso degli anni il festival ha dato vita ad una vera e propria rete nel nome di Romanino, che lega tra loro più di quindici comuni italiani di quatto regioni diverse: Lombardia, Trentino, Veneto ed Emilia Romagna.

Nelle nove edizioni sinora realizzate sono state realizzate oltre cento iniziative, tra concerti, spettacoli, conferenze e tavole rotonde, coinvolgendo personalità della cultura come Giovanni Reale, Elisabetta Sgarbi, Franca Grisoni, Massimo Minini, Christo, Vittorio Sgarbi, Giordano Bruno Guerri, Chiara Frugoni e artisti come Giulio Tampalini, Giovanni Colombo, il Quartetto di Brescia, Paolo Oreni, Pierangelo Taboni.

"Nel 2012, quando per la prima voltasu suggerimento dell’on. Marina Berlinghieri, allora assessore alla cultura del comune di Pisogne – Cieli Vibranti cominciò a lavorare ad un festival dedicato al grande artista del Rinascimento bresciano, eravamo consapevoli di essere di fronte ad una sfida al tempo stesso facile e insidiosa. Per questo motivo, abbiamo scelto di declinare il festival lungo tre direttrici principali, con sezioni dedicate all’approfondimento scientifico e al recupero della musica, del teatro e di altre forme d’arte dell’epoca di Romanino che fornissero un solido ancoraggio e bilanciassero i format animati da sperimentazioni, ricerche e reinvenzioni." Dichiara Fabio Larovere, direttore artistico di Cieli Vibranti, che continua: "nel 2012, non sarebbe comunque mai stato possibile immaginare che il festival avrebbe coinvolto negli anni venti comuni che ospitano opere del Romanino, superando i confini della Lombardia per realizzare eventi in Trentino, Veneto, Emilia Romagna. Né che si sarebbero realizzati oltre cento tra concerti, spettacoli teatrali, tavole rotonde, reading, presentazioni di libri e premi speciali, coinvolgendo personalità artistiche di assoluto livello. Quanto abbiamo ottenuto non sarebbe naturalmente mai stato possibile senza l’aiuto di molti, a cominciare dalle amministrazioni comunali coinvolte, così come degli enti territoriali che hanno dimostrato sensibilità nei riguardi del progetto e lo hanno concretamente sostenuto. Un ringraziamento particolare, nell’anno del decennale, va a Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, che con il loro contributo ci hanno permesso di realizzare un cartellone di così alto profilo."

In occasione dell’edizione del decennale, il festival ha attivato una collaborazione con “Brescia Buona. Il gusto dell’accoglienza”, rete che lega tra loro nove cooperative sociali attive nell’ambito della ristorazione e dell’accoglienza solidale. Gli chef di “Brescia Buona” immagineranno speciali piatti e menù nel nome di Romanino e, in occasione di alcuni eventi, saranno realizzati servizi di catering a supporto degli eventi.

Patrocini Istituzionali: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Provincia di Trento, Comunità Montana di Valle Camonica.

[Comunicato in formato PDF]